Passa ai contenuti principali

Un software ERP può sostituire i fogli Excel presenti in azienda?

Una delle prime osservazioni che riceve un consulente software quando arriva in un'azienda in cui non è presente un software ERP è: "Il vostro programma sostituirà  i fogli Excel che abbiamo?".

A questa domanda non è mai facile rispondere, per capire il perché dobbiamo analizzare bene la differenza tra i due strumenti.

Excel è un software di fogli di calcolo che consente di creare tabelle, grafici e formule per analizzare i dati. È molto flessibile e facile da usare, ma ha limiti quando si tratta di gestire grandi quantità di informazioni e integrare diversi processi aziendali.

Un software ERP, d'altra parte, è una soluzione di gestione aziendale che integra diversi processi aziendali, come la contabilità, la gestione delle vendite, la gestione della produzione e la gestione delle risorse umane, in un'unica piattaforma centralizzata. Questo tipo di software fornisce una visione a 360 gradi dell'azienda e consente di automatizzare molte attività manuali, migliorando l'efficienza e la trasparenza dei processi aziendali.

In sintesi, Excel è uno strumento utile per lavorare con piccole quantità di dati e per effettuare calcoli e analisi, mentre un software ERP è una soluzione completa per la gestione aziendale che offre una visibilità e un controllo più ampi sui processi aziendali.

Dopo aver analizzato in linea generale le differenze tra i due strumenti, ritorniamo alla domanda iniziale: "Il vostro programma sostituirà i fogli Excel che abbiamo?".

L'esperienza ci insegna che la risposta più onesta e sincera da dare in questi casi è NO, il software non sostituirà mai tutti i fogli Excel, ma riuscirà sicuramente a diminuirne la quantità. Di "quanto" diminuiranno dipende dalle competenze del consulente e dalla flessibilità del software che si deve implementare.

Il problema maggiore che non consente di eliminare completamente Excel, è dettato dalla natura delle due soluzioni. Un ERP dovendo collegare molti aspetti della gestione aziendale è costretto a impostare delle regole riguardo l'inserimento e la gestione dei dati. Regole che non sono presenti in Excel e che quindi garantiscono una libertà che non sarà mai replicabile con un software.

Bisogna sottolineare però che sostituire Excel con un software ERP può offrire una serie di vantaggi non di poco conto a un'azienda, del tipo:

  • Integrazione dei processi aziendali: Un software ERP integra diversi processi aziendali in un'unica piattaforma, rendendo più facile la gestione delle informazioni e la prendere decisioni informate;
  • Automazione dei processi: Con un software ERP, molte attività manuali possono essere automatizzate, migliorando l'efficienza e la trasparenza dei processi aziendali;
  • Accessibilità e condivisione dei dati: Con un software ERP, le informazioni sono centralizzate e facilmente accessibili a tutti i dipartimenti dell'azienda, riducendo la necessità di duplicare i dati e migliorando la collaborazione;
  • Scalabilità: Un software ERP è progettato per gestire grandi quantità di informazioni, rendendolo una soluzione più adatta a un'azienda in crescita rispetto a Excel.
  • Sicurezza dei dati: La sicurezza dei dati è una priorità per i software ERP, con controlli di accesso rigorosi e funzioni di backup e recupero dati.

In generale, sostituire Excel con un software ERP può essere una scelta vantaggiosa per le aziende che cercano di migliorare l'efficienza, l'integrazione e la sicurezza dei loro processi aziendali.


 


Commenti

Post popolari in questo blog

Nasce Buffetti Finance dall'acquisizione di Sepafin da parte del gruppo Dylog

Nel sempre mutevole settore finanziario, le fusioni e le acquisizioni sono eventi comuni che possono trasformare il panorama aziendale. L'ultima notizia in questo ambito riguarda l'acquisizione di Sepafin da parte del Gruppo Dylog, una mossa che promette di avere un impatto significativo sull'industria. Il Gruppo Dylog, un rinomato player nel settore dei servizi finanziari, ha annunciato ufficialmente l'acquisizione di Sepafin, una società specializzata nella gestione dei pagamenti elettronici. Questa operazione rappresenta un passo importante per entrambe le aziende, poiché permette loro di consolidare la propria posizione nel mercato finanziario e di sfruttare sinergie significative. Sepafin ha una solida reputazione nel settore dei pagamenti elettronici, offrendo soluzioni innovative e sicure per i suoi clienti. La sua expertise in questo campo si combinerà con l'esperienza consolidata del Gruppo Dylog nel settore finanziario, creando un'entità ancora più for...

La scelta tra "EL" e "GR" per indicare la Grecia nelle fatture elettroniche

Nel processo di emissione delle fatture elettroniche, una delle questioni che può suscitare dubbi riguarda la corretta sigla da utilizzare per indicare il paese Grecia. Questo può derivare dalla varietà delle lingue utilizzate in Europa, dalla differenza tra il nome del paese nella lingua locale e in inglese, e dalle diverse normative fiscali e standard internazionali. In effetti, la Grecia è conosciuta come "Ελλάδα" (Elláda) nella sua lingua nativa, mentre in inglese è denominata "Greece". Tuttavia, quando si tratta di codificare il paese per scopi fiscali e amministrativi, è importante fare riferimento agli standard internazionali. In questo contesto, viene utilizzato il codice ISO 3166-1 alpha-2 , che assegna a ciascun paese un codice di due lettere univoco. Secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2, il codice assegnato alla Grecia è " GR ", che corrisponde alla forma abbreviata di "Ελλάδα" e "Greece". Questo codice è universalmente ric...

Fattura elettronica e CUP: come inserire o modificare il Codice Unico di Progetto con il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate

  L’Agenzia delle Entrate introduce una novità rilevante in materia di fatturazione elettronica e incentivi pubblici : è in arrivo un servizio online che consente di inserire o modificare il CUP (Codice Unico di Progetto) nelle fatture elettroniche già trasmesse allo SdI. Si tratta di un intervento atteso, che punta a semplificare gli adempimenti e ridurre gli errori formali che, fino a oggi, potevano comportare criticità fiscali e amministrative per imprese e professionisti. Cos’è il CUP e quando è obbligatorio in fattura Il CUP – Codice Unico di Progetto è un codice alfanumerico che identifica in modo univoco ogni progetto finanziato, anche parzialmente, con risorse pubbliche. La sua funzione principale è garantire la tracciabilità dei flussi finanziari e permettere alle amministrazioni di monitorare correttamente l’utilizzo dei fondi. L’obbligo di indicare il CUP nelle fatture elettroniche è entrato in vigore dal 1° giugno 2023 , in base alle disposizioni del DL n. 13/2023 ....